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Orientarsi tra le diverse figure professionali per ritrovare il proprio benessere.

Capire a chi rivolgersi quando la mente o il cuore pesano può essere confusionario. Anche se spesso usiamo questi termini come sinonimi nel linguaggio comune, esistono differenze sostanziali nel metodo, nella durata e negli obiettivi.

Nei colloqui iniziali con le persone che si rivolgono a me in quanto psicologo e psicoterapeuta a Trento , rispondo spesso alla domanda su quale sia il percorso più confacente. Ecco una guida per distinguere i tre percorsi:

  1. Psicologia: Sostegno nel Momento del Bisogno

Lo psicologo è un professionista laureato che aiuta a fare chiarezza in un momento di crisi circoscritto. Non “cura” una patologia nel senso medico, ma sostiene il benessere della persona.

  • Cosa fa: Offre un sostegno. Aiuta a trovare strategie pratiche per gestire lo stress, migliorare l’autostima o affrontare un cambiamento.
  • Quando andarci:
    • Hai bisogno di un supporto per prendere una decisione importante.
    • Stai attraversando un periodo di forte stress lavorativo o universitario.
    • Vuoi migliorare le tue abilità comunicative o relazionali.
  • Durata: Generalmente breve, da pochi incontri a qualche mese.
  1. Psicoterapia: Curare i Disturbi Clinici

Lo psicoterapeuta è uno psicologo (alle volte anche un medico) che ha frequentato una scuola di specializzazione di almeno 4 anni. È abilitato a trattare disturbi clinici.

  • Cosa fa: Lavora sulla struttura della personalità e sui sintomi che bloccano la vita quotidiana. Esistono molti approcci (Cognitivo-Comportamentale, Sistemico-Relazionale, Gestalt, ecc.).
  • Quando andarci:
    • Soffri di ansia, attacchi di panico o depressione.
    • Hai fobie o disturbi alimentari.
    • Ti rendi conto di ripetere sempre gli stessi errori autodistruttivi nelle relazioni.
  • Durata: Variabile, da sei mesi a qualche anno, con frequenza solitamente settimanale.
  1. Psicoanalisi: Viaggio nel Profondo

La psicoanalisi è un tipo specifico di psicoterapia nata con Sigmund Freud e si basa sull’idea che i nostri comportamenti siano influenzati da conflitti inconsci.

  • Cosa fa: È un viaggio profondo nell’inconscio. Non si punta solo alla rimozione del sintomo, ma alla comprensione profonda di come si è formata la tua identità.
  • Quando andarci:
    • Vuoi fare un’indagine radicale su te stesso, oltre il problema immediato.
    • Senti un malessere esistenziale profondo che non riesci a spiegare.
    • Hai il desiderio di dedicarti a una ricerca interiore.
  • Durata: Variabile, da uno a due anni e oltre (con 1 o 2 + sedute a settimana). Spesso si usa il lettino.

Comparazione Rapida

PSICOLOGIA

  • Focus: Supporto e prevenzione
  • Obiettivo: Gestire un problema attuale
  • Strumenti: Colloquio, test

PSICOTERAPIA

  • Focus: Cura dei disturbi e del malessere
  • Obiettivo: Cambiare schemi disfunzionali
  • Strumenti: Tecniche specifiche per il disturbo

PSICOANALISI

  • Focus: Analisi del profondo e inconscio
  • Obiettivo: Conoscenza di sé totale
  • Strumenti: Associazioni libere, sogni

 

Come agiscono concretamente?

A differenza di una chiacchierata con un amico, si tratta di un intervento strutturato che utilizza strumenti clinici e psicologici validati scientificamente per affrontare sofferenze psichiche, emotive o comportamentali.

Gli scopi principali:

  • Gestione dei sintomi: Ridurre l’impatto dei disturbi come ansia, depressione, panico o fobie.
  • Consapevolezza: Comprendere i meccanismi inconsci e le origini dei malesseri.
  • Cambiamento comportamentale: Sostituire abitudini dannose con strategie sane.
  • Elaborazione del trauma: Affrontare eventi passati (lutti, separazioni, abusi) che influenzano il presente.
  • Crescita personale: Migliorare l’autostima e le relazioni.

Il processo terapeutico in 4 fasi:

  1. Accoglienza: Un ambiente sicuro e non giudicante.
  2. Valutazione: Inquadramento del problema e definizione degli obiettivi.
  3. Lavoro terapeutico: Esplorazione di vissuti ed emozioni tramite il colloquio.
  4. Conclusione: Consolidamento dell’autonomia del paziente.

Chiarezza sulle Figure Professionali

In Italia, la psicoterapia può essere praticata solo da Psicologi o Medici che abbiano frequentato una scuola di specializzazione quadriennale o quinquennale in Psicoterapia. È un titolo protetto dalla legge che garantisce una formazione specifica.

Lo psicoanalista è un professionista che dopo la specializzazione in Psicoterapia ha svolto un percorso di analisi personale ed è stato autorizzato dalla propria associazione a prendere in carico dei pazienti.

  • Psicologo: Supporta, fa diagnosi e prevenzione, ma non fa psicoterapia.
  • Psicoterapeuta: (Psicologo o Medico specializzato) Cura i disturbi attraverso il percorso terapeutico.
  • Psichiatra: Medico che può prescrivere farmaci (può fare psicoterapia solo se specializzato).
  • Psicoanalista: Cura il malessere esistenziale profondo dopo un’analisi personale e autorizzazione associativa.

Nota bene: Ricorrere ad un aiuto non è un segno di debolezza, ma un atto di coraggio verso se stessi. È uno spazio dove la vulnerabilità diventa la base per la forza futura.

Vuoi approfondire?

Un buon punto di partenza è spesso un colloquio. Sarà lo specialista a suggerirti il percorso più indicato. Ricorda: la cosa più importante è l’alleanza terapeutica, ovvero quanto ti senti al sicuro e compreso.

🔗 Scopri di più: Se vuoi sapere quando è opportuno cercare aiuto, leggi l’articolo: Quando iniziare la Psicoterapia ecco i segnali,  oppure contattami per parlarne insieme.